Al di qua dello sguardo - Elegia della vita schiva

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venerdì 17 settembre 2010

Io dico Derry e non Londonderry


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Anche da noi ci sono pub ormai in tutte le città medio-grandi. Ci riuniamo in piccoli gruppi, la sera, per chiacchierare e per bere buona birra. In alcuni si mangia e viene proposta a volte buona musica.
Sono andato a curiosare nel web e ho scoperto, ad esempio, il Sandinos di Derry, che mi ha colpito per il fatto che è ritrovo di musicisti. Andrò a vedere se è così. Compare perfino su Facebook!

Mi immagino giovani jazzisti la sera raccolti in un angolo a suonare. E magari si troverà a passare di lì anche mio fratello Dario! Non vorrei sbagliarmi, ma una volta mi sembra che abbia parlato proprio di questo Sandinos. Il fumo dei locali mi accompagna già nel passaggio da un posto all'altro, con il mio lavoro di turnista. Conosco anche le abitudini delle persone. Vogliono essere intrattenute piacevolmente. Buona musica e cibo di qualità!

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Quando dissi alla gente nordirlandese che ero ateo, una donna durante la conferenza si alzò in piedi e disse: "Si, ma è nel Dio dei Cattolici o in quello dei Protestanti che lei non crede?" (Quentin Crisp)

Non c'è nulla nell'intero arsenale militare inglese che riesca ad annientare la resistenza di un prigioniero politico repubblicano che non vuole cedere; non possono e non potranno mai uccidere il nostro spirito. (Bobby Sands)

Io dico Derry e non Londonderry. Conoscerete la disputa sul nome: chi dica Derry e perché, chi dica Londonderry e perché. Non me ne vogliate ma io andrò in vacanza a Derry. Vi apparirà più chiaro questo sentimento, se andrete a consultare la Storia dell'Irlanda del Nord.



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